AUDITORIUM CINEMA STENSEN Viale Don Minzoni 25/C
ore 15.30 ANGELS DIE IN THE SOIL di Babak Amini
(Iran, 2008, 30')
vo. curdo sottotitoli: italiano
Una ragazza curda irachena guadagna da vivere per sé e per il padre malato vendendo le ossa dei soldati Iraniani morti durante la Guerra Iran-Iraq. Un giorno, mentre torna a casa, si imbatte in un attentato terroristico che coinvolge un soldato americano e la ragazza cerca di salvarlo.
ore 16.00 IL TURBANTE E LA CORONA. IRAN, TRENT’ANNI DOPO
Presentazione del libro omonimo di Alberto Negri (giornalista e inviato del Sole24ore), edizioni Tropea 2009
ore 16.30
TEHRAN WITHOUT PERMISSION di Sepideh Farsi
(Francia, Iran, 2009, 83’) vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
La regista Sepideh Farsi propone un affascinante ritratto di Teheran, città che ha abbandonato quand’era ancora adolescente. Il film è stato girato con un telefono cellulare, che le ha dato una grande libertà, consentendole di passare inosservata e di ridurre la distanza che la separava dai suoi interlocutori. Tra ricchezza e povertà, architettura d’avanguardia e tradizione, questo collage di scene quotidiane descrive magnificamente la ricchezza e la diversità della capitale iraniana.
ANTEPRIMA ITALIANA
ore 18.00
LETTERS TO THE PRESIDENT di Petr Lom
(Canada, Iran, 2009, 72’) vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del registaUn documentario sul governo del presidente Ahmadinejad in Iran. Il regista ha ottenuto per la prima volta nella storia il permesso di viaggiare assieme al Presidente durante le sue “populiste” visite itineranti nelle campagne del profondo Iran. Durante queste visite il presidente riceve molte lettere – il governo parla di 10 milioni fino a ora – dalla parte più povera della popolazione che chiede aiuto. Le lettere diventano il dispositivo narrativo e lo strumento per riuscire a entrare in un Iran che solitamente è chiuso a qualsiasi straniero.
ore 21.00
FRONTIER BLUES di Babak Jalali
(Iran, UK, Italia, 2009, 95’) vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista
Frontier Blues racconta quattro storie intrecciate ambientate nell’Iran del nord, al confine con il Turkmenistan. Alam lavora in un allevamento di polli. Sta imparando l’inglese per portare la futura sposa a Baku. Kazem ha un negozio di abbigliamento ma i vestiti che vende non vanno mai bene a nessuno. Hassan vive con suo zio e ha un asino come unico amico. Infine un menestrello turkmeno di 55 anni, soggetto di un libro di fotografia, la cui moglie è stata rapita su una Mercedes verde molti anni fa.
ANTEPRIMA ITALIANA
ore 22.45
FOR A MOMENT FREEDOM di Arash T. Riahi
(Austria, Iran, 2008, 110’) vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
L’odissea di tre gruppi di rifugiati iraniani e curdi. Tutti sono riusciti a fuggire dall’Iran e dall’Iraq, ma ora sono bloccati a Istanbul. Almeno godono della libertà, ma devono aspettare in un hotel poco raccomandabile, sperando ogni giorno che la richiesta di asilo sia accolta. Questa pausa forzata nel loro cammino verso l’indipendenza è caratterizzata dalla speranza, da una tragica comicità, ma anche dalla totale incertezza.
Il film è candidato agli Oscar 2010.
Domenica 7 febbraio
AUDITORIUM CINEMA STENSEN Viale Don Minzoni 25/C
ore 16.00
TRANSIT DUBAI di Ineke Smits
(Dubai, Olanda, 2008, 72’)
vo. arabo/inglese, sottotitoli: italiano/inglese
Nel cuore del Medioriente c’è una città come Dubai, nuova e ultra-moderna, che sta crescendo a ritmi vertiginosi. Il documentario segue alcuni abitanti di Dubai che stanno partecipando a uno workshop fotografico, raccontando aspetti diversi della vita nell’emirato. Attraverseremo la facciata luccicante della città e scopriremo gradualmente come Dubai sia forse solo una mera illusione ottica, dove il “sentirsi a casa” in realtà non esiste.
ANTEPRIMA ITALIANA
ore 17.30
THE BEETLE di Yishai Orian (Israele, 2008, 72’)
vo. ebraico/arabo, sottotitoli: italiano/inglese
Yishai Orian, il regista, è il proprietario di una vecchia Volkswagen Beetle e sta per diventare papà. Il meccanico dice che la macchina non durerà per molto e la moglie si lamenta che non sarà comunque adatta per il bambino. Volendo a tutti costi tenere la sua amata auto, Yishai intraprende un viaggio che inizia con la ricerca dei vecchi proprietari della Beetle, continua in Giordania dove ripara l’auto e si conclude con la nascita del suo primogenito.
ore 19.00
FATENAH di Ahmad Habash
(Palestina, 2009, 30’)
vo. arabo/ebraico, sottotitoli: italiano/inglese
Ispirato a una storia vera, Fatenah è il primo film d’animazione mai realizzato in Palestina. La protagonista, “Fatenah”, vive nella striscia di Gaza e, vista la difficoltà della vita quotidiana, ha sogni e aspirazioni molto semplici. Ma quando scopre di avere un tumore al seno, inizierà un viaggio drammatico per salvare i suoi sogni.
ANTEPRIMA EUROPEA
CINEMA ODEON Piazza Strozzi
ore 21.00
NOBODY KNOWS ABOUT THE PERSIAN CATS (I GATTI PERSIANI) di Bahman Ghobadi
(Iran, 2009, 90’) vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista e della sceneggiatrice
È la storia di due ragazzi che hanno un sogno: portare l’indie rock iraniano in giro per il mondo, per far capire che nel loro paese non tutti pensano alla produzione della bomba atomica, ma anche a cose ben più utili e importanti. Nader e Ashkan sono in cerca di una band con cui andare a Londra e diffondere in Europa un messaggio di pace e di speranza attraverso la musica. Il film è stato scritto assieme a Roxana Saberi, giornalista americana di origine iraniana arrestata in Iran nel 2009, e
ha vinto il Premio speciale “Un Certain Regard” all'ultimo Festival di Cannes.
ANTEPRIMA ITALIANA